(ASCA) - Torino, 14 apr - La Fiat intende applicare anche alla ex Bertone il contratto gia' siglato a Pomigliano e Mirafiori. E' quanto e' emerso al termine dell'incontro odierno all'Unione Industriale di Torino tra la delegazione aziendale guidata dal responsabile delle relazioni industriali Paolo Rebaudengo e sindacati metalmeccanici. La Fiat non ha consegnato alle parti nessun testo specifico. Nessun compromesso malgrado il tentativo in extremis delle istituzioni torinesi di trovare una mediazione possibile, ne' riconoscimento di specificita' particolari dello stabilimento di Grugliasco. Durante l'incontro, convocato su richiesta di Fim, Uilm e Fismic e a cui ha partecipato anche la Fiom, l'azienda ha ribadito che considera il negoziato chiuso al 22 marzo e che un eventuale accordo per le Officine Automobilistiche Grugliasco dovra' necessariamente riprendere integralmente i contenuti di quello firmato per Mirafiori. Secondo l'azienda, per adeguare alle necessita' il livello di competitivita' dei due stabilimenti si richiede l'applicazione in entrambi delle stesse modalita' organizzative, produttive e gestionali. In caso di accordo l'azienda, che ha insistito sul fatto che il tempo stringe, intende dare applicazione al contratto collettivo specifico di 1* livello applicato a Mirafiori e Pomigliano. La Fiat ha ribadito ancora una volta, la necessita' di accertare in modo inequivocabile l'esistenza o l'assenza delle condizioni indispensabili per dare il via all'investimento. In altre parole si dovra' ora esprimere la maggioranza dei lavoratori. Spettera' alle Rsu, che come afferma il segretario torinese della Fiom, Federico Bellono, saranno convocate a breve, a decidere pero' se indire o meno un referendum. Bellono lascia ancora un margine di incertezza: ''Manca un testo, come si fa a consultare i lavoratori?'', dice definendo ''molto grave'' l'esito dell'incontro di questo pomeriggio durato circa due ore. ''E' peggio di quanto potessimo aspettarci''. La decorrenza del nuovo contratto ha comunicato l'azienda sara' dal primo gennaio 2012, in sostituzione del contratto nazionale, in quanto del tutto idoneo sia dal punto di vista normativo che retributivo. A questo proposito verra' inviata una comunicazione individuale ai dipendenti. Anche per Oag (officine automobilistiche Grugliasco, il nuovo nome ufficiale dello stabilimento ex Bertone), quindi, spiega Bellono, e' prevista l'uscita da Confindustria. A margine della riunione, ha reso noto la fiom, il Lingotto ha comunicato ai sindacati che se non verra' firmato entro il 18 aprile dal ministero il decreto di autorizzazione della cassa integrazione straordinaria in deroga, che l'azienda sta anticipando dal novembre scorso, con un esborso tra i quattro e i cinque milioni, da fine aprile non verra' piu' pagato l'anticipo. ''I lavoratori Bertone meritano piu' rispetto'' ha commentato Bellono.
vedi gli orologi più economici a panerai
没有评论:
发表评论